Perché "Doctor Humanitatis"?


"Doctor Humanitatis è il nome che diamo a san Tommaso d’Aquino perché era sempre pronto a cogliere i valori di tutte le culture (Allocuzione ai partecipanti all’VIII Congresso Tomistico Internazionale, 13-9-1980; Insegnamenti, III, 2 [1980] 609). Nelle condizioni culturali del nostro tempo sembra veramente opportuno sviluppare sempre più questa parte della dottrina tomistica che tratta dell’umanità, dato che le sue affermazioni sulla dignità della persona umana e sull’uso della sua ragione, perfettamente consone alla fede, fanno di san Tommaso un maestro per il nostro tempo. Gli uomini, soprattutto nel mondo odierno, sono preoccupati da questo interrogativo: cosa è l’uomo? Usando questo appellativo, Doctor Humanitatis, cammino sulle orme del Concilio ecumenico Vaticano II, circa l’uso della dottrina dell’Aquinate sia nella formazione filosofica e teologica dei sacerdoti (Decreto Optatam Totius, n. 16), sia nell’approfondire l’armonia e la concordia fra fede e ragione nelle Università (Dichiarazione Gravissimum Educationis, n. 10)”.

San Giovanni Paolo II, Lettera Apostolica Inter Munera Academiarum, n. 4

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